Poco più di un allenamento, troppo netto il divario di valori in campo, allo stadio Italia non si vede una compagine tanto inconsistente, forse, dai tempi della Scillese (8-0) serie D 7/5/06, ultima partita che decreta il passaggio dei rossoneri in Lega Pro. Un pianto greco la squadra biancoceleste, di una pochezza esasperante, l’ultimo posto in classifica fotografa alla perfezione le potenzialità ridotte del club di Arzano. A fine partita diversi tifosi ospiti inveiscono all’indirizzo dei calciatori, invitano a togliere la maglia e ai dirigenti di farli tornare con i mezzi propri, a testimoniare la scellerata prestazione offerta.

L’ex tanto atteso Spider-Man Ripa è assente per infortunio, tra i padroni di casa allo squalificato Catania si aggiungono gli indisponibili Musetti e Parodi. Chiappino conferma tra i pali Miranda, a sorpresa schiera Soudant sulla fascia destra al posto di Canotto, la prova del marocchino non convince e nella ripresa proprio Canotto lo sostituisce.

Di fronte a cotanto avversario il Sorrento chiude i conti prima di cominciare, neppure centoventi secondi e alla prima azione trova il gol. Sugli sviluppi di un angolo Lettieri (migliore in campo) serve un assist al bacio a Improta, il centravanti devia di quel tanto da colpire il palo interno e il pallone rotola in rete. La reazione ospite è immediata e si conclude con una mischia davanti a Miranda conclusa senza pericolo. I rossoneri rallentano di colpo, gestiscono la partita senza affanni e addormentano, complice il vantaggio iniziale, una gara sonnolenta dai ritmi blandi. Per attendere un sussulto si arriva al 27’ quando una spettacolare sforbiciata di Ausilio trova la deviazione in angolo. Sul conseguente corner il tiro di Umberto Improta (fratello del rossonero, nonchè unico a salvarsi della truppa di Marra) termina lontano dallo specchio. Al 41’ Giancarlo Improta cede al limite a Maiorino, il tiro a giro sfiora l’incrocio.

Nella ripresa si vedono i due acquisti biancocelesti di mercoledì, il centrocampista colombiano Merito e la punta Scalzone, entrambi si adeguano al contesto e non brillano. Il ritmo non cambia, in compenso aumentano le azioni da gol, le prime sono di marca rossonera. Al 49’ Lettieri scambia con Improta al limite, il numero nove tergiversa e calcia in maniera lenta e lontano dai legni. Ripartenza rossonera dopo sei minuti, Maiorino per Soudant con conclusione alta. Al 59’ l’inconsistente Soudant cede il posto a Canotto. Sessanta secondi per osservare l’unica occasione per gli ospiti, Miranda esce a vuoto, Scalzone è goffo nel ciccare il pallone da pochi passi. In sequenza bello slalom di Lettieri, salta due avversari e mette Canotto solo davanti a Fiory, lo dribbla ma a porta vuota sbaglia clamorosamente. Si rifà l’ala dopo quattro minuti, sfrutta la caparbietà di Improta che difende il pallone al limite e pur a terra riesce a darlo a Canotto, la botta potente non lascia scampo. Il monologo continua, non c’è resistenza da parte Arzanese, neanche l’orgoglio stimola i ragazzi di Marra, una trasferta da dimenticare presto, se non ci saranno arrivi a gennaio la permanenza resta una utopia. Al 78’ una propulsione di Imparato permette a Improta di trovarsi solo in area, con estrema calma (leggi flemma) prende la mira e il diagonale sfiora il palo. In chiusura spazio a Esposito per uno spento Coppola. All’89’ una punizione di Maiorino dai venti metri sfiora la trasversale. Nel recupero su un contropiede, cinque contro tre, la bordata di Canotto è respinta splendidamente dal caprese Fiory, ex delle giovanili rossonere. Al 94’ Chiappino inserisce anche Chinellato, fa in tempo a mettersi in luce con una fiondata dai 35 metri poco alta sulla traversa. Partita senza storia, essenziale l’acquisizione dei tre punti per un bel balzo in avanti, la classifica torna a sorridere.

TABELLINO con VOTI

SORRENTO (4-3-3) Miranda 5.5; Imparato 6, Benci 5.5, Villagatti 6.5, Caldore 6; Lettieri 7, Danucci 6, Coppola 5 (41′ st Esposito s.v.); Soudant 5 (14’ st Canotto 6.5), G. Improta 6, Maiorino 6 (47′ st Chinellato s.v.). (Polizzi, Coulibaly, Pantano, Lalli) All. Chiappino 6.5

ARZANESE (4-2-3-1) Fiory 6; Funari 5, Caso 5, Castellano 5, Picascia 5; Giacinti 5, Giannusa 5 (31′ st Insigne 5); U. Improta 6, Ausilio 5 (1’ st Scalzone 5), C. Improta 5 (10’ st Merito 5); El Ouazni 5. (Mormile, Monaco, Gori, Leone) All. Marra 5

Commenti

commenti