SERVIZIO A CURA DI MAURIZIO LONGHI (FOTO DI CARMINE GALANO). Anche quando c’è un evidente divario tra due squadre che hanno costruito i propri organici per obiettivi diversi, un derby è sempre una partita a sé. Se poi si gioca su un manto erboso reso infido dalla pioggia, allora per la squadra più tecnica possono aumentare le difficoltà. Ma, nonostante tutto, l’FC Sorrento è riuscito a far suo l’insidioso derby contro il Massa Lubrense. Come previsto, non è stata una gara semplice, ma i rossoneri ce l’hanno fatta grazie alle reti di Vitale e Gargiulo. Segno che questa squadra non è Scarpa dipendente e, in una giornata in cui l’ex Savoia non è stato incisivo come suo solito, ci hanno pensato i compagni di reparto a vincere la gara. Di Vitale ormai sappiamo che può essere determinante, lo è stato in serie D, figurarsi in Eccellenza, mentre Gargiulo si sta riscoprendo un valore aggiunto nel tridente offensivo a disposizione di Turi. Il massese ha giustiziato la squadra della sua città chiudendo la partita ed era stato lui a fornire l’assist a Vitale per il gol che ha sbloccato la partita. Migliora sempre di più il biondo esterno offensivo che sta dando un ottimo contributo anche in zona gol, indipendentemente dall’avversaria perché, così come ha segnato contro il Sant’Antonio Abate, si è ripetuto anche contro il Città di Nocera in coppa Italia. Se Scarpa e Vitale fanno paura solo per i loro nomi, che nessuno assocerebbe ad un campionato di Eccellenza, anche Gargiulo sta dimostrando di essere di un’altra categoria sebbene non abbia il curriculum dei suoi compagni di reparto.

Comunque, è stato importantissimo avere ragione dei cugini nerazzurri sebbene sia stata una gara davvero tosta. Ma bisogna capire che non si può vincere sempre con più di tre gol di scarto, anche perché quando si affronta l’FC Sorrento tutte tendono a fare la partita della vita, meglio rimarcarlo più volte questo concetto, e le difficoltà aumentano. Poi dipende sempre dall’andamento di un match, di solito prima lo si sblocca e più si può mettere in discesa mentre, quando si fa fatica a scardinare un bunker, bisogna avere la pazienza di aspettare il momento giusto. Contro il Massa Lubrense, anche per le condizioni insidiose del rettangolo di gioco, è stato difficile trovare il varco giusto per sparigliare le carte in tavola. Si è dovuto aspettare il secondo tempo per passare avanti e, una volta fatto, doveva arrivare il momento opportuno anche per chiuderla. Una vittoria all’inglese per i rossoneri, che è servita anche per mettersi alle spalle il mezzo passo falso di Pontecagnano, peccato per quella gara che non s’è mai sbloccata e che ora impedisce all’FC Sorrento di veleggiare da solo in vetta alla classifica. Ma bisogna mettere in conto partite così scorbutiche, non è un caso che non ci sia una squadra a punteggio pieno, le insidie sono sempre dietro l’angolo.

Dal “Cerulli” bisognava tornare a casa con i tre punti ed è stato fatto, ora bisogna pensare ai prossimi incontri che richiedono tanto impegno, grinta e determinazione. In settimana si va a Nocera Inferiore per difendere i due gol di vantaggio per il passaggio alla fase successiva della coppa Italia, mancherà lo squalificato Scarpa e Vitale è alle prese con alcune noie muscolari, ecco perché bisognerà dare più del 100% per non dilapidare quanto di buono offerto nella gara d’andata. Sarà importante l’approccio iniziale e non impostare la partita sulla difensiva, ma mister Turi non ha bisogno di consigli e già sa su quali aspetti lavorare. Il primo impegno è quello in terra molossa, poi arriverà il turno dell’Ebolitana in campionato, una sfida molto complicata contro gli eburini che possono vantare nel loro organico gente di categoria superiore. Più si va avanti e più si entra nel vivo della stagione.

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