Esce solo con un punticino il Fc Sorrento dalla tana del Città di Nocera ma, per il trainer rossonero Mario Turi, il bicchiere è mezzo pieno sia per aver tenuto testa ad una rivale di paro grado, sia perché le speranze promozione non sono ancora svanite del tutto.

L’ANALISI – “Siamo venuti per giocarcela contro una squadra di pari valore. Sapevo che sarebbe stata una partita equilibrata e così è andata. In genere si tratta di gare tese e tattiche e, oggettivamente, nessuna ha prevalso sull’altra dal punto di vista del gioco. A quel punto possono essere gli episodi a fare la differenza. Insomma, non si è visto un grande spettacolo e il primo tempo è stato molto spezzettato e giocato sulle seconde palle. Ma qui le forze si equivalevano. Di sicuro ritmo ed intensità sono stati di una qualità totalmente superiore ad un campionato come l’Eccellenza. In sostanza, le palle-gol sono state poche e il pari è giusto”.

BUON INIZIO RIPRESA – “Siamo scesi in campo leggermente meglio ed eravamo più tranquilli nel palleggio. Peccato che il vantaggio sia durato troppo poco, magari ora staremmo parlando di un epilogo diverso. Avrei voluto prendere un gol più “limpido”, mettiamola così. C’è stata applicazione da parte di tutta la squadra, tutti sono stati molto bravi. E faccio anche i complimenti a Mensah per essersi calato molto bene nella parte. Lui non è un terzino naturale e abbiamo dovuto lavorarci su per tutta la settimana. La prestazione direi che è stata soddisfacente al pari di quella di Arpino che rimpiazzava Maury e al quale pure vanno i miei complimenti”.

PENALTY INESISTENTE – “Eravamo stati bravi e fortunati ad andare in vantaggio. Devo rivedere il tutto, ma la sensazione è che il rigore sia stato quantomeno generoso. Per non dire gratuito. Poi magari l’arbitro avrà visto meglio di me. A parti invertite, con 4000 tifosi dalla nostra parte, non sarebbe mai stato fischiato. In Campania abbiamo arbitri migliori di questo di Novara, non abbiamo bisogno di importarli da fuori. Magari non avrà influito sul risultato, ma ammonire Gargiulo per un fallo ricevuto è assurdo. Lui poi verrà espulso e tra l’altro rinunceremo anche a Del Sorbo che era diffidato ed è stato ammonito. A me non va giù che questi arbitri, quando vengono in Campania, vogliano fare i protagonisti. Si può sbagliare e si è sicuramente in buona fede, ma non ci si può comportare da protagonisti”.

SPERANZE PROMOZIONE – “Questo campionato si deciderà all’ultima giornata. Tuttavia, alla lunga, entrambe ci ritroveremo l’anno prossimo in serie D”.

OMAGGIO AL PUBBLICO MOLOSSO – “Gli va fatto un grande plauso. Non è facile vedere una cornice di tifosi così in una partita di Eccellenza. Ho apprezzato questa passione nonostante alcuni insulti e sfottò, anche se ciò fa parte del gioco”.

SUL NERVOSISMO DI VITALE – “Non era in perfette condizioni fisiche e aveva dato tutto, per questo l’ho cambiato. Quello che ha fatto non è da esempio, poi lo so che lui è uno molto attaccato alla maglia e che vorrebbe giocare per tutti i 90 minuti. Ma ritenevo che la corsa di Gargiulo potesse essere determinante in quel momento della partita, visto che il ragazzo poteva garantirmi freschezza in un frangente in cui le squadre potevano allungarsi. Io alleno una squadra e devo pensare all’economia di una partita”.

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