SERVIZIO A CURA DI STEFANO SICA
“L’impatto con i miei nuovi compagni è stato buono, a partire dal mister, uno che pretende giustamente impegno e concentrazione. Non vedo l’ora di dare una mano a questa squadra. Il nostro è un gruppo di giovani ma la società non sta trascurando nulla in questo momento ed è determinata a dare una direzione netta alla nostra stagione”. Prime parole da rossonero per Nunzio Majella, attaccante classe ’86 in arrivo dal Gladiator. Il bomber di Pianura ha sostenuto questo pomeriggio il suo primo allenamento agli ordini del Pampa Sosa, andando anche in rete in due occasioni nell’amichevole vinta al campo Italia contro il S. Antonio Abate per 6-2. Majella è una classica prima punta da area di rigore, protagonista la scorsa stagione in Umbria con le maglie di Bastia e Gualdo in serie D. Un’annata propizia che gli ha fruttato la bellezza di 16 gol. Poi il breve periodo di inattività, trascorso allenandosi a Pianura, suo quartiere natale, con gli svincolati del Team Napoli Soccer di Antonio Rogazzo (roster dal quale il Sorrento aveva già prelevato Sebastian Caldore). Majella, tra l’altro, disputò i secondi 45 minuti dell’amichevole che gli azzurri disputarono il 14 agosto a Pimonte contro il Sorrento, alla sua prima uscita stagionale. Quindi l’approdo ai nerazzurri di S. Maria Capua Vetere in Eccellenza, con cui ha messo a segno in questi mesi ben 8 reti. Ora il rientro meritato in D, in quel palcoscenico che aveva lasciato ingiustamente. E una nuova avventura da gustare fino in fondo.

Chi ti ha voluto a Sorrento?
Il direttore Nicola Dionisio. E lo ringrazio per questa opportunità. Sorrento è una piazza blasonata, ambita da tutti. Negli ultimi anni tanti calciatori importanti hanno vestito questa maglia, per cui arrivare qui è stato un motivo di grande orgoglio per me. Fisicamente sto bene, al di là dei due gol segnati oggi in partitella. E sono pronto a dare il massimo. La squadra, per quel poco che ho visto, mi sembra buona. Poi so già che Dionisio prenderà altri elementi di valore. Sono carico e fiducioso“.

Arrivi e c’è subito una patata bollente: il debutto in casa della capolista.
Ma noi dovremo considerare la partita col Torrecuso come tutte le altre. Sono sfide che si giocano sul campo. Anzi, è in impegni come questi che si può valutare il carattere del singolo. E magari chi ha avuto poco spazio potrà dimostrare il proprio valore. Di sicuro non c’è motivo per andare lì timorosi. Questo è un campionato in cui si può far risultato con una grande e scivolare con una squadra meno accreditata. Adesso chi sposa la causa Sorrento deve essere motivato, che sia tra chi resta e tra chi arriverà“.

Perchè sei andato via dal Gladiator?
Per qualche accordo non mantenuto, nonostante mi fossi rimesso in gioco in Eccellenza. Ma ho fatto 8 gol e mi reputo soddisfatto del mio rendimento a S. Maria“.

Quali sono le tue caratteristiche?
Io sono una prima punta ma posso adattarmi a fare anche la seconda, nel caso il mister lo riterrà opportuno“.

Hai affrontato spesso il Sorrento da avversario. Lasciaci la fotografia di una gara indimenticabile disputata contro i rossoneri.
Savoia-Sorrento del 2003. Vincemmo 2-0 e feci il primo gol. A Sorrento invece segnai col Marcianise nell’anno in cui volammo in C2. Loro poi ci ripresero con un rigore di Russo nel recupero. Pensa che su questa gara c’è anche un video su youtube. Il Sorrento è una di quelle squadre che mi ha sempre portato bene in carriera“.
Il gol di Nunzio Majella al Campo Italia, stagione 2004/05

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