Sorrento vs Vigor Lamezia

vs
01/09/2013
Punteggio: 2 - 3

Match Report

IL COMMENTO di Fulvio Cascone

Inizia nel modo peggiore la nuova avventura del Sorrento in Seconda Divisione, dopo sette anni di assenza si riaffaccia nel difficile campionato. Il Lamezia sbanca per la prima volta lo stadio Italia, più per le pecche dei padroni di casa che per meriti propri. I calabresi, alla vigilia, non rappresentano certo uno spauracchio, ma il manto sintetico di via Califano dimostra, purtroppo, il contrario. Assiste alla gara il direttore generale della Lega Pro Ghirelli, ha modo di constatare di persona lo scempio di un impianto indegno di una città a vocazione turistica, chissà cosa pensa al momento dell’ingresso. Alla lista presentata all’arbitro non prende parte il 18enne Terminiello, l’unico prodotto locale nativo di Massalubrense. Il difensore è in odore di trasferimento, non rientra nei piani del mister ma, alla luce della deludente prestazione del pacchetto arretrato, poteva tranquillamente prendervi parte. Con la tranquillità con cui è solito scendere in campo avrebbe regalato serenità ad un reparto fragile e privo di personalità. In tutta la drammaticità sono emerse lacune molto gravi, oltre a quelle tecniche c’è da lavorare sul piano psicologico. I giovani, subito il pareggio nel corso del recupero della prima frazione, sono crollati in modo palese nella ripresa, alla mercé di una Vigor non trascendentale. Nel baillame generale emergono soltanto le prestazioni degli esterni offensivi Maiorino e Catania, del fromboliere Musetti e del generoso lavoro di cucitura a centrocampo di Alessio Esposito. Per il resto notte fonda, la delusione riguarda soprattutto Danucci, l’esperto regista non riesce a prendere per mano la squadra, non emergono le geometrie e i rifornimenti necessari, con i suoi trascorsi deve emergere in questa categoria, altrimenti in mezzo al campo sono dolori. Il centrale difensivo Benci indirizza la partita, prima causando il rigore, poi con l’espulsione affossa in via definitiva le speranze di riscossa. In avanti Saudant è evanescente, non ne azzecca una, la brutta copia della prestazione incoraggiante di coppa col Cosenza. Insomma ci sono da rivedere parecchie cose, a Chiappino il compito di porre rimedio. Il tecnico genovese mette in vetrina gli ultimi acquisti, mancano all’appello l’ariete Chinellato e il centrocampista Margarita, oltre al già citato Terminiello.

LA CRONACA

Il Sorrento parte forte e al 5’ passa in vantaggio, Maiorino serve in area Musetti defilato sulla destra, il diagonale a filo d’erba risulta imprendibile per Rosti. I rossoneri non si accontentano, la Vigor resta a guardare senza mai calciare nello specchio per 45 minuti. Le trame di gioco in diversi frangenti appaiono piacevoli, le triangolazioni strette mettono alle corde gli imbambolati lametini. Sale al proscenio Rosti autore di almeno quattro prodigi, quello su Musetti merita la citazione. Il centravanti da metà campo scorge il portiere fuori dai pali e con un pallonetto cerca di beffarlo, il recupero è straordinario. Se i calabresi restano in partita lo devono soltanto al giovane ventenne. Nel finale assurge a protagonista Benci, prima al 42’ colpisce il palo, poi commette al 47’ una clamorosa ingenuità. Colpisce col braccio una palla vagante nei sedici metri, Zampaglione trasforma l’inevitabile rigore. Nella ripresa i rossoneri calano vistosamente sul piano psicologico e si invertono i ruoli, i ragazzi di casa sono incapaci di indirizzare alcun tiro degno di nota. I calabresi si accorgono di trovare una formazione arrendevole e colpiscono al 54’ in contropiede. Rondinelli si invola sulla destra, giunto sul fondo serve il cross al bacio per Padulano, nell’aria piccola il numero nove anticipa Cavallaro e realizza. Chiappino corre ai ripari, inserisce l’ultimo arrivato Catania per l’affaticato Musetti. Al calo psicologico si aggiunge quello fisico, Mangiapane gestisce la partite e nel finale deve ringraziare Benci per il gentile cadeau. Il centrale commette fallo da ultimo uomo su Zampaglione con relativa espulsione, la conseguente punizione da fuori area si infila all’incrocio. Il divario punisce troppo i rossoneri che fanno ricorso alle ultime stille di energia, con orgoglio al sesto minuto di recupero rendono meno pesante, almeno nel punteggio, la sconfitta. Danucci crossa nell’area piccola, Catania arrivato da soli due giorni di testa mette nel sacco. Domani ultimo giorno di mercato, il direttore sportivo Pitino deve assolutamente prendere almeno un difensore per turare una falla che, nella partita col Cosenza ha mostrato le prime crepe.

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In Casa

2D. Benci RoccoCartellino Rosso
2D. Pantano Giordano
1P. Polizzi Giuseppe
2D. Villagatti Marco
3C. Danucci CiroAssist
3C. Lettieri Manuel
3C. Esposito AlessioCartellino Giallo
4A. Maiorino Pasquale
4A. Musetti RiccardoGoal
4A. Soudant Reyza
Subs
2D. Coulibaly OumaroSub4A
4A. Catania EmanueleGoalSub4A
4A. Canotto LuigiSub3C

Ospiti

ZampaglioneGoal
PadulanoGoal
MangiapaneGoal
Subs