LOMBARDO 6,5 Obbedire, combattere, eseguire. Ci piace perché, anche se non è impegnato in prima persona, partecipa con positività. Incolpevole sul pareggio ospite, si becca pure il giallo per colpevole ritardo della rimessa dal fondo. Comunque, utile alla causa.

GARBINI 6. Il “Made in Argentina” è marchio registrato e combattente di fiducia. Sbroglia più di una intricata situazione e si fa notare per personalità. Figlio del Pampa.

VISCIANO 6,5 Ha giocato la sua partita con diligenza e applicazione. Non era facile oggi, invece torna a casa con uno zaino di applausi. Nel finale il salvataggio in spaccata nel cuore dell’area equivale ad un goal. Concentrato.

FERRARO 5,5 Di nome fa Agnello, di fatto e’ un animale agile, scattante e fa simpatia. Subito in difficoltà in copertura (si vede che non è abituato), si becca il giallo, grida spesso “palla palla”, ma spesso il gioco si svolge dall’altro versante. Se ha qualità (e per me ne ha) non può solo rincorrere… Continua così

FRISON 6 Viso d’ angelo e caviglie d’ acciaio: servono per mantenere solida la linea difensiva senza sbavature. E’ in crescita e non si nasconde . Fiducia e gioventù… come la linea rossonera.

IULIANO 6,5 Dibattevo con qualche addetto ai lavori e mi sentivo spesso dire che in D serve il coltello e non la qualità. Allora aggiungo: giocatori così ne servirebbero anche due . Dovrebbe solamente fare “più vertice basso” quando il portiere ha palla in mano: il Sorrento così comincerebbe meglio la manovra e abbasserebbe i rischi di palle pericolose perse. Insomma, più responsabilità .

ESPOSITO 6,5 Interessante, ha il fisico e lo stile per offendere , ma non ancora la rabbia per puntare e lasciare l’ avversario agganciato per terra alle sue caviglie. Si procura il rigore con furbizia. Adesso, se non si guarda troppo allo specchio e se aggredisce la palla con decisione e forza, può “spaccare” tante partite. Ti aspettiamo

ALISON 6 Suda 5 maglie a partita e scoppia un’infinita ‘ di palloni a centrocampo in contrasti non di poco conto. Ha un compito importante, di mantenere equilibro e distanze. Non ha consegne facili ma ha coraggio e non si perde d’ animo e soprattutto obbedisce.

VITALE 7 Parte bene, poi inizio ripresa male, poi malissimo ed infine benissimo. Le partite si decidono prima con qualità, ed il rigore all’ angolino e’ il risultato perfetto di questa considerazione. E poi c’è la convinzione e la consapevolezza di credere nei compagni e nella forza del gruppo. Buon compleanno!!!

PASINI 5,5 E’ risultato il meno inserito nel Sorrento di oggi e nemmeno la tecnica lo ha assistito per qualche idea o spunto interessante. Appannato , non graffia anzi ingolfa e non inventa.

CARACCIO 6 Pronti via, realizza il vantaggio e l’impressione è che sia la domenica della tripletta. Nulla di tutto questo , non riceve più palloni invitanti in area calda e gira lontanissimo dalla porta . Una cosa va detta: corre e sgobba per il bene della squadra e questo, unito al gol, gli fa comunque onore.

MAIO (dal 64′) 6 Ha un ordine chiaro: ‘entra e dai tutto al centro del’ area ospite’. Fa quello che può e la volontà lo porta vicinissimo alla rete. Per la tecnica ripassiamo, per ora avanti così.

Volpe (dal 66′) Ng

Gabbiano (dal 74′) Ng

ALLENATORE SOSA 6,5 Prima vittoria e prima soddisfazione meritata. Il suo Sorrento ha il giusto approccio sulla gara, tenace, offensivo e convinto. Nella ripresa l’ impressione è che ci pensi un po’ troppo su eventuali cambi ed il pareggio imbruttisce la squadra che si lascia dominare da foga e lanci lunghi e inutili. Il rigore spiana l’autostrada verso la vittoria e cancella le esitazioni. Il percorso continua, tra qualche incertezza alle spalle ma davanti c’è l’ urlo del gruppo di fine gara che ha il suo marchio.

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