Codice rosso per mister Chiappino. Il Sorrento si presenta ad Ischia con un’organico ai minimi termini, falcidiato dagli infortuni, ben sei gli assenti a cui bisogna aggiungere le precarie condizioni fisiche di Polizzi, Esposito e Catania. Scelte obbligate quindi per il tecnico genovese, costretto ad una vera e propria impresa per cercare di riscattare lo sfortunato derby casalingo perso contro la Casertana. E l’avversario odierno, inoltre, è senza alcun dubbio tra i peggiori che potessero capitare. Riuscire a strappare un pari sarebbe un risultato da incorniciare.

Tra i pali confermatissimo il brasiliano Miranda, reduce da un’ottimo esordio contro i falchetti casertani, così come la linea difensiva composta – da destra a sinistra – da Cavallaro, Benci, Villagatti e Caldore. Retroguardia chiamata ad una prestazione col massimo dell’attenzione contro il temibile attacco dell’Ischia, quantomai determinato a cancellare una avvio di campionato molto avaro di reti (appena due, di cui un autogol). In mediana, out capitan Danucci, toccherà a Margarita fare il fulcro nevralgico affiancato da Lettieri (o Esposito) e Coppola. Nessuna novità in attacco, dove il tridente atomico composto da Catania, Improta e Maiorino avranno il compito di ritrovare la strada del gol smarrita per la prima volta domenica scorsa.

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