L’ormai imminente trasferimento dell’attaccante della nazionale Ciro Immobile ai tedeschi del Borussia Dortmund rappresenta una vera manna dal cielo per le casse della società rossonera. Al Sorrento spetterà infatti una considerevole percentuale del 5% dell’importo pagato dal club giallonero alla Juventus e al Torino (attuali titolari del cartellino), come “Contributo di solidarietà” per aver formato il giovane calciatore.

Ciro arrivò in Costiera nel dicembre del 2004, quando il settore giovanile era il fiore all’occhiello della società guidata dal presidente Antonino Castellano (affiancato poi da Franco Giglio), e disputò due stagioni e mezzo in maglia rossonera. Nel giugno 2007, dopo una straordinaria annata nella categoria Allievi con oltre 30 reti realizzate che trascinarono il Sorrento tra le prime otto squadre d’Italia, Immobile passò alle giovanili della Juventus per poi spiccare il volo fino a diventare il capocannoniere della serie A conquistando la maglia della nazionale.

Il contributo di solidarietà – che dovrebbe essere superiore ai 200mila euro – è un’eredità gratuita lasciata dalla gestione Castellano e Giglio che farà molto comodo all’attuale “proprietà” (alias avvocato Francesco D’Angelo) alla disperata ricerca di liquidità per poter tamponare l’emoraggia di debiti di natura fiscale, scorie della poco oculata gestione Gambardella. Una cifra, in ogni caso, pur sempre legata alla sopravvivenza del Sorrento Calcio ovvero l’iscrizione entro il 30 giugno al prossimo campionato di serie D.

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