Il Sorrento c’è. I rossoneri vincono e convincono, ma devono aspettare l’ultimo minuto del tempo di recupero per chiudere definitivamente il match contro un Poggibonsi giovanissimo, sempre in gara nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Rebuscini (45’). Ai rossoneri basta un super-Maiorino (29’ pt e 3’ st) e un gol allo scadere di Canotto per stendere i toscani, che, nella prima frazione di gioco, avevano momentaneamente agguantato il pareggio con il rigore, per fallo di mano di Caldore, trasformato da Pera (34’ pt). Sorrento sciupone nella ripresa con Catania, che dal dischetto (fallo di mano) si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore Anedda.

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