La “sfiducia” è arrivata direttamente dal botteghino: poco più di 100 gli spettatori presenti domenica al campo Italia nella sfida da “ultima spiaggia” contro il pluri-spacciato Gavorrano.

Quarantanove paganti, una sessantina tra abbonati e portoghesi. Numeri che la dicono lunga sulla singolare operazione “simpatia” intrapresa dal club rossonero in queste stagioni.

Domenica dopo domenica, il Sorrento ha perso per strada pezzetti fondamentali di quel puzzle che, in annate nemmeno troppo lontane, rappresentava la straordinaria favola rossonera. Contro il Gavorrano, ad esempio, la sfiducia non è arrivata solo dagli spettatori paganti, ma soprattutto da una fetta sostanziale della quota-abbonati, che ha preferito restare a casa.

“Il calcio è gioia, entusiasmo e passione – spiegano gli ultrà sui social network -. Caratteristiche sconosciute a questo club. Gli spalti vuoti sono semplicemente il risultato dell’attuale politica di scarso coinvolgimento e partecipazione”.

Ma i tifosi rossoneri aprono anche a nuovi scenari: “Siamo disponibili a riaccendere i motori della nostra passione, anche in serie minori, con QUALCUNO al timone che alimenti entusiasmo e ci rendi partecipi di un progetto. Sarà poi simpatico paragonare gli attuali spalti vuoti con la curva nuovamente piena di calore…”.

Intanto, a dimostrazione che la passione per il calcio è incontenibile, gli ultrà rossoneri annunciano che, in nome di un solido gemellaggio, saranno vicini ai “fratelli giarresi” per l’ultima giornata del campionato di Promozione siciliana, che vedrà il Giarre affrontare l’Acireale.

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